mercoledì 23 maggio 2007

Mantra



My Body Is My Temple

Il punto di svolta di una nuova avventura è sempre la situazione intestinale. Quando arrivi a fare la cacca regolarmente, allora vuol dire che ti sei ambientato e che non ti senti più un pesce fuor d'acqua. Non vale minimizzare o esercitare omertà assoluta– si è belli fuori quando si è belli dentro. Allora qua sono un cesso.
Dopo le prime settimane di corrente alternata, ci siamo stabilizzati su un fastidioso stimolo puntuale come le tasse (per chi le paga) durante l'orario di lavoro. Per carità, il bagno è pulito, e sarebbe in grado di ospitare le emergenze, ma mica si può tediare i colleghi tutti i giorni! E che succede quando si abortisce la cacca post-caffè? Comprimi-comprimi-comprimi...scatta il turno delle scoregge!
Mi sa tanto che andrò a comprami il carbone attivo, altrimenti all'ambasciata scatta l'allarme armi chimiche.
Beh, dopo la giornata di ieri, in cui ho lavorato-udite udite- dalle 9 di mattina fino alle 10 di sera, potrei lanciare una bomba soporifera e uscire prima dall'ufficio. Da farci un pensierino.


My Room Is My Temple

Come si fa a sfogare la propria esuberante personalità e creatività di design in una stanza 4x4? Presa dalla foga della personalizzazione degli spazi abitativi contemporanei, le città visibili di Renzo Piano e un progetto di Liebeskind per riordinare l'armadio di casa a CLupia, ho rabaltato la stanza da capo a piedi. Ho spostato TUTTI i mobili, tutti gli armadi, tutti, tutto. Non è che ci abbia guadagnato chissà quanto spazio, ma almeno ho razionalizzato le risorse elettriche! Adesso non devo più fare mezzora di stretching prima di asciugarmi i capelli, perchè la presa per il phon ora è facilmente raggiungibile. Ah!
E' sempre una stanza in cui avranno dormito 200 persone e ce ne dormiranno altrettante in futuro, ma almeno adesso ha un layout powered and designed by Moressa.


My Sfiga Is My Temple

Penso che questa possa potenzalmente diventare una rubrica a cadenza settimanale... Oggi, dopo le sfighe con la casa, le sfighe di salute (febbre etc), le sfighe lavorative (13 ore di lavoro), HO PERSO L'ABBONAMENTO.
Ma come si fa ad essere così rincoglionite? C'è sempre la speranza che mi sia caduto dalla borsa in ambasciata, ma visti i precedenti, non credo che la sorte sia dalla mia parte in questa avventura londinese. Almeno potrò farmela rimborsare, a quanto pare. Ma che palle. Per tornare a casa stasera, dopo una birretta con MariaCristina (Bella Napule, l'altra stagista), vado per comprare il biglietto e la macchinetta mi si fotte l'esoso importo per una corsa in bus: 2£. Ma allora ditelo.
Mi iscriverò ad un corso di meditazione tibetana per sopportare tutto questo.

5 commenti:

Sara ha detto...

vale, fatti dare un consiglio da un membro dei costipati anonimi afflitti da sindrome louis vitton cup: finocchio, semi di finocchio, finocchietto e un bel bicchierone di latte acido...

:-)

Enrizla ha detto...

Ciao VALE!!!
What are you doin` there!!
Mi sa che mi son perso un passaggio da questa terra di Boranga che è l`Irlanda.
A presto!

Carlotta ha detto...

Su questo tema ho moooolto da insegnare, giacchè il mio intestino si considera stanziale (come i popoli dediti all'agricoltura) e non itinerante (come i raccoglitori di bacche, le popolazioni dedite alla pastorizie ed il circo Togni), e quindi non ama cambiare di frequente il water. Mi trovo di fronte a questo problema tutti i weeekend, con difficoltà emblematiche il lunedì mattina...

Nel corso del tempo ho messo assieme un vademecum che vado ad illustrare:

1) il caffè aiuta
2) anche una sigaretta aiuta
3) qualche prugna sunsweet (controindicazione: l'apporto calorico)
4) yogurt in quantità (possibilmente con bifidus attivo, non so cosa sia oltre la trovata pubblicitaria, ma conforta il mio sistema intestinale...)
5)se prendi la SENNA, attieniti alle istruzioni, non fare come me che nello scegliere una posologia consigliata da 1 a 3 compresse al gg. ne ho prese 3 senza esitare in un colpo e ho conosciuto Lucy in the sky with diamonds...
5)se ti alleni, riesci ad ottenere grandi risultati anche in ufficio
6)LA POTENZA E'NULLA SENZA IL CONTROLLO!!!!!!!!!!

Dopo aver constatato con gioia che l'attività intestinale è sempre nei nostri pensieri, chiedo di vedere al più presto una foto della tua nuova suite!

Anonimo ha detto...

Cara Vale,
la Lela avrebbe molto da insegnarti... uno dei suo consigli più preziosi è quello di non trattenere mai, perchè se passa il momento della spinta poi non torna più... un ulteriore consiglio prezioso per le tue espletazioni in ufficio (e io modestamente me ne intendo) è quello di imbottire ben bene il fondo del water con un pò di carta igienica, così quando sganci la bomba non fa il tonfo!! Per quanto riguarda l'odore, quando esci dal WC fai sempre la faccia schifata come se fosse passato qualcuno prima di te che ha mollato senza ritegno.
Per ora non ho nulla da aggiungere, ma ti terrò informata!!!
Un bacione!
Fede

Simone ha detto...

Personalmente credo che trattanere una scorreggia, in qualsivoglia luogo, sia di una violenza inudita...
...perciò, ovunque ti trovi: FIATO ALLE TROMBE!

Per quanto riguarda il discorso cacca, mi associo alla Lela, anch'io appartengo alla categoria del "non trattenere mai, perchè se passa il momento della spinta poi non torna più". Farla ovunque e comunque, senza remore!

In entrambi i casi consiglio vivamente di dotarsi di "faccia di culo"...non si sa mai! ;-)